Internet security conceptPer la vigilanza privata si prospetta un autunno pieno di novita’. E’ pronta per essere inviata al Consiglio di Stato per il parere la bozza di decreto ministeriale sulla “capacita’ tecnica”, cosi’ come previsto dal comma 4 dell’art. 257 del DPR 4 agosto 2008, n. 153. Il decreto, che rivoluzionera’ il comparto della vigilanza privata in Italia, prevede significative innovazioni per quel che concerne la funzionalita’ e la controllabilita’ degli Istituti di vigilanza privata, il superamento del limite provinciale della licenza, anche al fine di favorire un’offerta di servizi piu’ ampia e qualificata, il perseguimento di una piu’ elevata qualita’ organizzativa degli Istituti di vigilanza privata.

I temi salienti dei cambiamenti in atto nel mondo della Vigilanza sono stati anticipati e dibattuti nel corso della Tavola rotonda organizzata a Milano, durante Essecome Conference & Expo, dalla rivista Vigilanza & dintorni con il titolo “La Riforma del TULPS: modalita’ attuative del Decreto previsto dal comma 4 dell’art. 257 del DPR 4 agosto 2008, n153″ Ai lavori, moderati dall’avvocato Roberto Invernizzi, esperto di Diritto Amministrativo, hanno partecipato: Laura Cassio, Vice Prefetto, Dirigente Settore Polizia Amministrativa – Ministero dell’Interno; Vincenzo Acunzo, coordinatore dell’Unit Organizzativa per la Vigilanza Privata del Dipartimento Pubblica Sicurezza – Ministero dell’Interno; Marco Cibien, Funzionario tecnico della Commissione “Sicurezza della societ e del cittadino” – UNI Ente Nazionale di Unificazione; Matteo Balestrero, ASSIV; Marco Stratta, ANIVP; Claudio Moro, Federsicurezza; Giuseppe Simonazzi, Legacoop Servizi.